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domenica 29 dicembre 2013

Chi semina sabbia non può che raccogliere sabbia




"Chi semina sabbia non può che raccogliere sabbia, chi semina vento non può che raccogliere tempesta...", questa è la tempesta che scatena Renzi; il giovane restauratore di nuovi vecchi politici ne combina un paio delle sue alla velocità della luce intrecciando i fili dei rapporti con il Presidente Letta e il Ministro Kyenge. L'allievo secchione del Cavaliere ha appoggiato la nomina a Direttore generale dell'Agenzia nazionale giovani di D'arrigo, che ammette un'amicizia decennale con il neo segretario sin dai tempi della Margherita. Siamo abituati talmente tanto a questi atteggiamenti che la notizia non fa più notizia, un articoletto ci informa su Libero ci informa di quanto accaduto in Consiglio dei Ministri. Lascia l'amaro in bocca. Letta e la Kyenge trovano sintonia con Renzi sistemando una poltrona con retribuzione di Prima fascia, ma non vi preoccupate signori, rimanete tutti comodi nei vostri panni, tutto italian style....
D'arrigo inizia la sua carriera politica nella sua città natale di Nizza (Sicilia) dove è stato eletto consigliere comunale e dove vive la sua prima candidatura alle elezioni comunali con una lista civica di impronta sinistroide nel 1992, l'amico in quel frangente però si dovette accontentare solo del terzo posto sul podio con un 19,68% di preferenze dei votanti (circa 490 voti). Leggiamo la sua dichiarazione "Ringrazio il Governo per la sua fiducia, in particolare il Presidente Letta e il Ministro Kyenge. Un pensiero lo debbo anche a Graziano Delrio e Matteo Renzi che hanno avuto fiducia nella mia persona." Il primo tradimento alle promesse del "nuovo che avanza" è già arrivato, quanto ci vorrà per tradire anche tutto il resto?
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1378384/Renzi--una-poltrona-d-oro-al-suo-amico.html

Tutto questo viene ovviamente celato dalla telenovela mediatica che i vostri amici giornalisti continuano ad alimentare per gli amanti del gossip: "duello" tra Renzi e Grillo! Evito di continuare a specificare che il M5s è un movimento di cittadini, mi arrendo e provo compassione per chi è troppo abituato a schemi e caselle. Il vostro neo segretario lascia delle dichiarazioni in merito ad un video di una ragazza in cui si dimostra solidale con lei e a favore della sperimentazione dei farmaci sugli animali.
Si può comprendere molto facilmente la disperazione e la situazione della ragazza affetta da ben quattro malattie rare che vede assottigliarsi le speranze di guarigione ma, come non si appoggiano e non trovano comprensione gli insulti rivolti in queste ore sul web, non si comprende e si non si appoggia minimamente la posizione del Sindaco di Firenze. Come ci si può arrogare il diritto di decidere per la vita di un altro essere vivente? Come ci si può arrogare il diritto di scelta sul modus vivendi senza rispetto di un essere vivente che sia animale o umano? La sperimentazione scientifica sugli animali in più di qualche caso si è resa inefficace e non risolutiva con farmaci immessi sul mercato che non hanno dato la stessa risposta una volta utilizzati dai malati, i farmaci sono stati ritirati e la tiritera e l'accanimento verso quei poveri esserini è ricominciata più forte di prima e con meno risultati di prima; l'unica cosa che aumenta costantemente è la sofferenza degli animali impiegati.
Vorrei fare un appello ai pochi che leggeranno queste parole e vorrei dire di avere comprensione per quella ragazza che soffre e che ha paura per la possibilità di vedersi portare via il diritto alla vita troppo presto; vorrei appellarmi alle persone raziocinanti di non dare seguito alla controversie tutte giornalistiche tre Renzi e Grillo. Siamo il MoVimento Cinque Stelle, siamo il mezzo utilizzato dai cittadini semplici per entrare nelle istituzioni e riprendere finalmente di diritto la sovranità popolare. Vorrei appellarmi all'intelligenza di quanti vedono intelligenza in esponenti come il nostro fondatore, nessuno vuole scendere a livelli così infimi ma il dovere all'informazione ci porta anche il doveroso, e non proprio gradito, compito di parlare di queste cose. Siamo alle soglie del 2014 e ci ritroviamo ancora a dover combattere per ottenere quelle vittorie che dovrebbero essere alla base di una società civile; quello che stupisce è che nessuno si ferma a sottolineare questo piccolo passaggio: una società che si definisce CIVILE dovrebbe non discutere proprio su questioni come questa. La vita di qualsiasi essere vivente (umano o animale) non ha colore, non ha simbolo, non ha ideologia politica e partitica!!

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