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venerdì 27 dicembre 2013

Tutti gli aumenti dal 1 gennaio 2014

                      Tutti gli aumenti dal 1 gennaio 2014                                                                     






La spedizione di una lettera potrà salire dagli attuali 70 centesimi sino a 95 centesimi. Stangata vera e propria per le le raccomandate che saliranno, con il via libera Agcom,  da 3,60 a 5,40 euro. Più amaro e più caro anche il caffè alle macchinette. In questo caso la colpa è dell’Iva passata dal 4 al 10%. La legge di stabilità ha dato il placet al ritocco delle tariffe: via libera, quindi, all’aumento del 6% dei prezzi per adeguarsi all’aumento. Nel mirino tutti i prodotti acquistati nei distributori automatici: caffè, bibite e snack.
Ma non finisce qui. Tira una pessima aria anche sul fronte carburanti. Come in ogni festività arrivano puntuali gli aumenti selvaggi seguiti dalla denuncia di rito delle associazioni dei consumatori, in questo caso il Codacons.  Per ora restano i numeri degli aumenti di questi giorni: Benzina e gasolio hanno raggiunto una media di 1,796 euro al litro la verde e 1,726 euro al litro il diesel.
Raffica di aumenti anche a livello di tasse locali. A cominciare dai trasporti.enza contare che i pedaggi autostradali regionali – dopo che in aprile scorso la rete nazionale ha portato a casa un adeguamento medio del 3% circa – stanno cercando di recuperare: dal primo di gennaio, per esempio, salirà del 12,91% il pedaggio delle Autovie venete. Ma la parte del leone in questa corsa ai rincari verrà ricoperta dalla nuova versione della Tares, l’imposta locale sui rifiuti che verrà pagata dagli inquilini, per la quale secondo i calcoli di Confesercenti aumenterà fino al 60% rispetto a quanto pagato l’anno scorso. Per non dire del nuovo calcolo sul consumo dell’acqua disposto in questi giorni dal Garante che partirà da gennaio e sapremo presto se sarà vantaggioso per il consumatore o no.

Si accettano scommesse

Ecco le prime risposte :

Aumenti per cibo, riscaldamento e scuola

Adusbef e Federconsumatori hanno inoltre stimato altri rincari annui per le famiglie: alimentazione 327 euro; trasporti 81 euro; servizi bancari, mutui e bolli 61 euro; carburanti e accise 108 euro; derivati del petrolio, detersivi, plastiche 118 euro; assicurazione auto 53 euro; tariffe autostradali 57 euro; acqua 22 euro; riscaldamento 44 euro; addizionali territoriali 156 euro; scuola (mense-libri) 74 euro; tariffe professionali-artigianali 116 euro.
Buone notizie? Le tariffe per il gas sono previste invariate, mentre quelle della luce sono destinate a salire dello 0,7%, come stabilito dall'Autorità per l'energia.

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