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sabato 21 dicembre 2013

Vogliamo Libertà e Trasparenza al Comune di Bracciano

Vogliamo Libertà e Trasparenza al Comune di Bracciano




CITTADINI DI BRACCIANO IN MOVIMENTO
COMITATO DI CITTADINI NO PROFIT
P.IVA/C.FISC.: 97744780582
BRACCIANO 
Via dei Pioppi, 25 int. 12 Bracciano 00062 rm
Tel 06 60666947


COMUNE DI BRACCIANO



Piazza IV Novembre 6 - 00062 Bracciano (Rm)


Alla cortese attenzione del Sindaco Giuliano Sala
vs.  Presidente del Consiglio Maurizio Capparella
Ufficio del Consiglio Comunale
Con la presente il gruppo di Cittadini di Bracciano in Movimento chiede l’autorizzazione a riprendere le prossime sedute del consiglio comunale.
L’importanza di rendere partecipe alla vita del proprio comune e del proprio territorio anche chi non può, per qualsiasi motivo, recarsi fisicamente nell’aula consiliare è di fondamentale importanza, per ridare un senso alle forme di democrazia partecipativa.


OGGETTO: richiesta di riprendere le sedute del Consiglio Comunale
Premesso che:
• tra gli obiettivi prioritari delle Pubblica Amministrazione vi è la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunale come indicato all’articolo ART.15. Diritto d’informazione, dello Statuto Comunale; “ […] ponendo a fondamento della propria azione i principi della partecipazione democratica, dell’imparzialità e trasparenza delle decisioni e degli atti”.
• a tal proposito esistono già gli strumenti legislativi che regolano tali aspetti, e in particolare il “Codice dell’Amministrazione Digitale” definito con il Decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 e successivamente integrato con il decreto legislativo 4 aprile 2006, n.159, che rappresenta una vera rivoluzione, offrendo opportunità di partecipazione democratica e trasparenza senza precedenti. L'articolo 9 infatti recita: "Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all' estero, al processo democratico e per facilitare l' esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi."


Visto che:
• le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale
dell’Amministrazione Comunale;
• tutti i consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale.
• tutti i consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in Consiglio Comunale. Pertanto secondo i principi costituzionali devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ed i cittadini devono poter venire a conoscenza dell’attività amministrativa delle loro persone elette.
• molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute..
• Il garante della privacy s’era già espresso nel 2002 nel merito della pubblicazione in streaming dei Consigli
Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lg. n.267/2000).
• Rispettando l’Art. 37  ( Codice Comportamento del pubblico ) del Regolamento del Consiglio Comunale


Proponiamo che Venga inserito un :


REGOLAMENTO PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BRACCIANO


ART. 1 Finalita
II Comune di Bracciano, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicita, attribuisce alla diffusione audio e video (on line, radiofonica e televisiva) delle sedute del consiglio comunale, su internet tramite pagina web o su rete televisiva, la funzione utile di favorire la partecipazione dei cittadini all’attività politico/amministrativa dell’Ente. II presente Regolamento ha lo scopo di favorire I’accoglimento di domande di riprese audiovisive delle adunanze pubbliche comunali e di facilitare lo svolgimento di tali riprese in modo che venga assicurato iI rispetto dei diritti della cittadinanza e nel contempo iI regolare svolgimento dell’attivita consiliare. II Regolamento disciplina altresi I’eventuale servizio di ripresa e trasmissione televisiva e radiofonica e in streaming  o di registrazione delle riunioni del consiglio comunale a cura dell’Amministrazione Comunale.


ART. 2 Informazioni sull’esistenza di telecamere
II Presidente del Consiglio Comunale ha I’onere di fornire, preventiva informazione a tutti i partecipanti alla seduta circa I’esistenza di videocamere o di strumenti di ripresa radiofonica e della successiva trasmissione audio e video. Ai fini della conoscenza da parte del pubblico che nella sala consiliare esiste la possibilità di riprese audiovisive e fatto obbligo all’Amministrazione di affiggere specifici avvisi, cartelli o contrassegni all’ ingresso della sala. Le riprese dovranno essere tali da non rendere chiaramente distinguibile alcuna persona del pubblico, senza I’autorizzazione della stessa, nel pieno rispetto della normativa a tutela della privacy.
ART. 3 Soggetti sottoposti a video ripresa
Le riprese dovranno riguardare esclusivamente i componenti del Consiglio Comunale, gli Assessori nonché i soggetti di cui all’ Art. 37  del vigente Regolamento disciplinante iI funzionamento del Consiglio Comunale.
ART. 4 Rispetto della privacy
I soggetti di cui al precedente art. 3 manifestano per iscritto, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al D.Lgs 196/2003, il loro assenso, durante Ie sedute consiliari, alla ripresa e conseguente divulgazione della propria immagine durante Ie sedute consiliari in caso contrario dovrà essere mandato in onda l’intervento e/o dichiarazione del consigliere ripreso solo da lontano. Le riprese dovranno riguardare esclusivamente i componenti del consiglio comunale. I soggetti di cui innanzi, durante i lavori del consiglio, non possono in alcun modo impedire che la propria voce venga registrata.
ART.5 Tutela dei dati sensibili
Per tutelare ed assicurare la riservatezza dei soggetti interessati e fatto esplicito divieto di fare riprese televisive o radiofoniche di sedute nelle quali si discute sullo stato di salute o su altri dati personali definiti sensibili ai sensi del D.Lgs 196/2003, nonché nel rispetto dell’ Art. 37  comma 1 del Regolamento disciplinante iI funzionamento del Consiglio Comunale.
ART. 6 Autorizzazione per I’accesso delle strumentazioni e riprese audiovisive nelle sedute pubbliche,
Persone o enti che desiderano effettuare riprese o registrazioni presentano preventiva comunicazione scritta al Presidente del Consiglio Comunale. A tal fine i soggetti interessati dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione, diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:
• Modalità delle riprese;
• Finalità perseguite;
• Modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita).
II Presidente del Consiglio Comunale, raccolta la richiesta (sentita la conferenza dei capigruppo consiliare), rilascia al richiedente I’autorizzazione ad effettuare Ie riprese che potrà essere espressa anche con il tacito assenso , entro e non oltre le ventiquattro ore precedenti alla riunione consiliare. I soggetti autorizzati alle riprese audiovisive si impegnano a non disturbare o arrecare pregiudizio durante la ripresa, a non utilizzare Ie immagini a scopo di lucro, a utilizzare iI materiale registrato all’unico scopo per cui la ripresa e stata autorizzata, a non esprimere opinioni o commenti durante Ie riprese, a non manipolare artificiosamente iI contenuto della ripresa in modo da renderla mendace o distorsiva rispetto I’essenza ed iI significato delle opinioni espresse. I soggetti autorizzati avranno altresi I’obbligo di rispettare Ie norme del presente Regolamento, e per quanto non espresso tutta la normativa in materia di privacy ai sensi del D.Lgs 196/2003 e successive modifiche e integrazioni. Restano in questo caso a carico della stesso ogni responsabilità in caso di violazione delle norme richiamate. Ogni violazione alle norme regolamentari determinerà la revoca dell’autorizzazione alle riprese da parte del Presidente del Consiglio Comunale.
ART. 7 Ai fini di consentire una più larga diffusione dei lavori del Consiglio Comunale è consentito effettuare riprese audiovisive delle pubbliche sedute del Consiglio stesso ad opera di emittenti eventualmente interessate. Valutato iI pubblico interesse dei lavori del Consiglio comunale è consentito I’allacciamento della strumentalizzazione di ripresa alla rete elettrica comunale anche alle emittenti eventualmente interessate all’effettuazione delle riprese audiovisive solo per il tempo strettamente necessario alle riprese stesse.
ART.8 Gli amministratori e consiglieri comunali potranno concedere interviste, al fine di evitare ogni intralcio ai lavori del consiglio durante lo svolgimento delle sedute, esclusivamente all’esterno dell’aula consiliare.
ART. 9 Trasmissione in Streaming e Archivio comunale.
Detto regolamento attribuisce alla diffusione in streaming/differita delle sedute pubbliche la funzione utile di favorire la partecipazione dei cittadini dell’attività politico-amministrativa dell’Ente. Le trasmissioni streaming delle sedute consiliari dovranno essere integrali e svolte in diretta o in differita. Le riprese video, effettuate in house o dal soggetto affidatario del servizio per conto del Comune, dovranno poi essere messe a disposizione dei cittadini in un archivio consultabile sul sito del comune o presso un sito pubblico .
ART. 10 Disposizioni finali.
Per quanto non espressamente disciplinato col presente regolamento si applicano Ie disposizioni di cui al Codice in materia di protezione dei dati personali.

II presente regolamento avrà efficacia dall’intervenuta esecutività della relativa deliberazione consiliare di approvazione.



Qui troverete l’art. 37 del Regolamento del Consiglio Comunale (Restrittivo)
https://drive.google.com/file/d/0B1POHgFXwiU2Z04xNXVuVDBQcTg/edit?usp=sharing

Qui troverete l'intero Regolamento del Consiglio Comunale di Bracciano :https://drive.google.com/file/d/0B1POHgFXwiU2am1STUtwMElVSUE/edit?usp=sharing 

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