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mercoledì 10 febbraio 2016

E' Mafia Regionale! #VincenziDimettiti

"Oggi sono andata in Regione Lazio perché nel silenzio più assoluto si sta passando da Mafia Capitale a Mafia Regionale. In questi giorni il Pd e Zingaretti hanno avuto il coraggio di promuovere Marco Vincenzi alla presidenza della Commissione Bilancio. Sapete chi è Marco Vincenzi? L'ex capogruppo Pd alla Pisana già dimessosi a giugno dopo esser stato coinvolto nello scandalo Mafia Capitale. Sono però bastati 6 mesi di silenzio per nominarlo, addirittura, tutore dei nostri conti pubblici. Questo è il Pd.
Ma noi non arretriamo di un centimetro perché proprio in questi giorni abbiamo scoperto un'intercettazione dei Ros mai pubblicata dai giornali che prova uno scambio politico-elettorale tra Vincenzi e il boss delle cooperative rosse Salvatore Buzzi, intercettazione di cui si è parlato proprio pochi giorni fa nel processo Mafia Capitale.
immagine: intercettazioni Buzzi - Vincenzi
intercettazionibuzzivincenzi.jpg
Nell'immagine potete leggere gli accordi tra l'ex capogruppo Pd e uomo di Zingaretti e l'accoppiata criminale Buzzi-Carminati. Erano i primi di giugno e solo due settimane dopo lo stesso Vincenzi avrebbe presentato degli emendamenti per favorire il sodalizio.
E mentre i nostri consiglieri in Regione Lazio non parteciperanno ai lavori di tutte le commissioni, chiediamo che Vincenzi si dimetta subito dal suo nuovo incarico alla presidenza della Commissione Bilancio e mi appello alla Commissione Antimafia del Parlamento affinché chiami in audizione Vincenzi per fare piena luce sulla vicenda e il presidente Zingaretti per spiegarci Mafia Regionale." Roberta Lombardi

vincenzidimettiti.jpg

Alle Regionali l'ex Sindaco Giuliano Sala, portava Marco Vincenzi. diventato poi il capogruppo del Pd in Regione Lazio. Nel PD di Bracciano, lo ritroviamo alla cerimonia di inaugurazione della rotonda, della Rinascente, e nelle varie richieste per la Sanità del Padre Pio di Bracciano. I Ros intercettano Vincenzi iniziando con un emendamento che è andato ad aumentare di 600mila euro i finanziamenti destinati ai municipi e poi finiti in qualche modo alla coop 29 giugno. I due si incontravano a Tivoli, a Villa Adriana, dove si scambiavano “pizzini“. Tra loro anche telefonate e sms. Vincenzi: ex sindaco di Tivoli, fece la campagna elettorale per le parlamentarie del Pd insieme a Marietta Tidei e proprio suo padre, Pietro Tidei, sponsorizzava l’accoppiata chiedendo agli elettori Pd di votare alle primarie Tidei-Vincenzi, tant’è che la deputata civitavecchiese prese più di 1000 voti nella lontana Tivoli, dove ai più la Tidei era sconosciuta.

Ora ci aspettiamo un commento, un segnale di distanza, una ferma condanna agli eventi di Mafia Capitale dove sia il Pd che Forza Italia con Luca Gramazio sono decisamente coinvolti.


L'ex sindaco Giuliano Sala nel 2013 faceva campagna elettorale a Marco Vincenzi
http://movimento5stellebracciano.blogspot.it/2015/06/mafia-provinciale.html#.VrtWJ_nhCUk


                    




IL RAS DI TIVOLI ORA A CAPO DELLA COMMISSIONE BILANCIO
M5S presenta esposto contro Marco Vincenzi.
Insieme a Vincenzi cadra' Nicola Zingaretti e tutto il PD del Lazio.
Troppi scheletri nell'armadio:
Il pizzino passato dalla tasca di Buzzi alla sua, e quell'emendamento da 600.000 euro...
Il suo coinvolgimento con mafiacapitale, non ancora chiarito...
Il centro immigrati di Colle Cesarano e i suoi rapporti con Buzzi...
Guidonia e suoi rapporti con Rubeis, arrestato...
Tivoli e i suoi rapporti con Fontana nell'ospedale di Tivoli, per la vicenda dell'emodinamica...
Le procedure di edificabilita' quando era Sindaco di Tivoli... il prusst di Colle Cesarano...
Il suo ruolo nella cacciata di Caroli dalla Asl, in relazione alla svendita dei terreni dell'ex istituto Santo Spirito...
I suoi rapporti con il Gruppo INI, e le consulenze fantasma con Terme Acque Albule e Medicus Hotel...
CONSIGLIO PER I MAGISTRATI: leggete tutte le denunce di Aurelio Casati su Colle Cesarano.

Il Ras di Tivoli nel romanzo di Mafia Capitale

buzzi-marco-vincenzidi Giuliano Girlando - 10 giugno 2015
Marco Vincenzi, ex sindaco di Tivoli per due legislature, già assessore ai lavori pubblici alla provincia di Roma e capogruppo dimissionario alla Regione Lazio per il Partito Democratico, secondo quanto riportato dai principali quotidiani di Roma e provincia avrebbe incontrato più volte Salvatore Buzzi. Il tema degli incontri è uscito fuori dalle informative dei Ros nell'ennesimo quadro che compone Mafia Capitale e che consolida il rapporto tra Salvatore Buzzi e membri autorevoli del Partito Democratico.
Nel dossier del Ros spuntano fuori le telefonate tra Salvatore Buzzi e Marco Vincenzi. In una si fa fa riferimento alla campagna elettorale di Manuela Chioccia, candidata sindaco della coalizione di centrosinistra guidata dal Pd nel 2014 a Tivoli e sconfitta poi dall'attuale sindaco Giuseppe Proietti. Nella conversazione si parla un contributo elettorale che Buzzi avrebbe voluto offrire per "Manuela" - come la chiama - e avrebbe dato rassicurazioni sul fatto che i dipendenti residenti a Tivoli avrebbero votato in massa la candidata. “Senti io mi so’ fatto l’elenco dei miei dipendenti su Tivoli - così Buzzi a Vincenzi secondo quanto riportano gli atti, ora li richiamiamo tutti (…) noi volevamo da’ anche a Manuela (Chioccia, candidata sindaco del centrosinistra nel 2014, ndr) un contributo, insomma, per il sostegno delle spese che lei c’ha".
La risposta di Vincenzi: "Ti do il coso (probabilmente il numero, ndr) del comitato elettorale".
In un giro di sms, Buzzi diceva di inviarglielo all’indirizzo mail s.buzziorecooperativa29giugno.org e concludeva: «Qualunque cosa chiama, eh Marco». Poco dopo partiva un sms dal telefono di Buzzi: «Sottoscrizione effettuata sensibilizzazione in corso In bocca al lupo Salvatore Buzzi».
E' il 12 settembre del 2014, quando avviene uno degli incontri presso la tenuta di Roccabruna, ristorante pizzeria di proprietà della famiglia della candidata sindaco Pd Manuela Chioccia.
Il 18 ottobre poi l'incontro avviene a piazza Garibaldi. In entrambi i casi, i Ros fotografano uno scambio di "foglietti" che Vincenzi si metterebbe in tasca.
Tra il capogruppo del Pd e il re delle coop ci sono state anche i messaggi: «Quando ti posso vedere? Buona giornata e bentornato”, gli scrive Buzzi e l’esponente Pd risponde «Giovedi mattina alle 9 a Roccabruna». L’incontro slitta al giorno successivo e i carabinieri annotano: «Buzzi si recava effettivamente a Villa Adriana - Tivoli - nei pressi del Ristorante La Tenuta di Rocca Bruna ove si incontrava con Marco Vincenzi, al quale consegnava un foglietto di carta». Buzzi lo prelevava dalla tasca posteriore da un’agendina rossa. «Dopo averla consultata - scrivono i carabinieri - la faceva visionare anche allo stesso Vincenzi, poi prelevava un piccolo foglietto di colore bianco e lo consegnava a Vincenzi, il quale, dopo averlo letto, lo riponeva nella tasca posteriore destra dei pantaloni».
Cosa ha rappresentato il Marco Vincenzi personaggio politico e rappresenta ancora oggi?
Inzia la sua carriera da sindaco di Tivoli con gli allora democratici di sinistra nel 1999.Dal 2001 inizia un percorso di privatizzazione delle Terme Acque Albule, e si costituisce una SPA il cui 40% delle quote finiscono alla FINCRES SPA , il cui consigliere è Bartolomeo Terranova. In quegli anni Marco Vincenzi è dipendente delle Terme Acque Albule come direttore sanitario e ha ricoperto il ruolo dal 1993 al 1996 di amministratore delle Terme quando erano pubbliche. Diventa doppiamente dipendente dopo l’incarico di direttore sanitario delle Terme di Aprilia altra SPA fino al 2007 di cui il 53% è in mano alla FINCRES SPA. Durante la giunta Marco Vincenzi verrà approvata una delibera di adozione della lottizzazione a ridosso della Villa Adriana di 120.000 metri cubi di cemento ai quali si aggiungeranno altri 60.000 da parte della società Impreme di proprietà del costruttore romano Mezzaroma,cui seguirà immediatamente un ricorso al Tar del Lazio presentato dal WWF che ritiene forzata l’interpretazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), data dal comune di Tivoli per approvare l’atto, che poi finirà agli onori della cronache degli ultimi anni. Il potere politico di Marco Vincenzi ha condizionato le scelte delle municipalizzate di Tivoli da Asa Spa, che si occupa della gestione dei rifiuti fino a Tivoli Forma istituto di formazione professionale. Le sue sfere di influenza gli hanno permesso così che diventasse in dieci anni un vero e proprio “Ras”, ottenendo sempre migliaia di preferenze fino al ruolo di consigliere regionale del Lazio passando per l'assessorato dei lavori pubblici alla provincia di Roma sotto la giunta Zingaretti. Sanità, cemento e rifiuti, non c'era sfera di interesse pubblico dove Marco Vincenzi non avesse il suo peso specifico e decisivo nelle scelte amministrative. Non è forse un caso che Salvatore Buzzi forse confidasse in Marco Vincenzi e nel suo ruolo politico per ottenere appalti e instaurare un rete di collaborazione proficua. Chissà se Salvatore Buzzi avesse visto in lui il suo cavallo politico di razza, questa cosa non è ancora del tutto nota, sta di fatto che ad oggi quelle foto pesano sulla sua immagine di grande politico.

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