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martedì 5 luglio 2016

L'IPOTESI DI POSSIBILI "CONFLITTI D'INTERESSE"



Questo è stato il mio primo intervento in aula consigliare del Comune di Bracciano.
Grazie Presidente, grazie Segretaria
Benvenuto Sindaco
Esimi colleghi Consiglieri e Cittadini, buonasera
Vista la composizione della Giunta Comunale proposta dal Sindaco, Dott. Armando Tondinelli, che vuole tra i suoi componenti il Geom. Remigio Marini e l'Arch. Gianfranco Rinaldi, nonché visto l'attuale co. 3 dell'art. 78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato, con D.Lgs. 267/200 - che stabilisce, relativamente alle condizioni giuridiche dagli amministratori locali, che:
"I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato"
Infatti, vero è che per il libero professionista la norma non sancisce puramente e semplicemente l'incompatibilità né il dovere di non esercitare l'attività professionale sul territorio amministrato, ma altrettanto vero è che essa introduce l'obbligo di optare tra esercizio della libera professione e carica pubblica.
Va altre-sì rilevato che, in alcune interpretazioni, appare censurata dalla norma di cui sopra come conflitto d'interesse tra attività pubblica e privata, anche la presenza in Giunta del Libero professionista quale Vice Sindaco/Assessore ( che per legge può esercitare, in luogo del Sindaco e dell'eventuale Assessore delegato al ramo, ogni attività e competenza in materia di urbanistica, LL.PP. ed edilizia), e quindi quale componente della Giunta comunale che ha competenza sullo stesso territorio nel quale esercita la libera attività professionale.
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Gruppo M5S Bracciano




L'IPOTESI DI POSSIBILI CONFLITTI D'INTERESSE
Grazie Presidente, grazie Segretaria,
Benvenuto Sindaco
Esimi Colleghi Consiglieri e Cittadini, buona sera.

Non possiamo che apprezzare i chiarimenti forniti dal Sindaco, che rilevano la chiara intenzione di improntare l'azione amministrativa, fin dalla prima seduta del Consiglio neo-eletto, ai principi della chiarezza e trasparenza, visto che è proprio dagli atti, che si generano fatti, amministrativamente e giuridicamente rilevanti.
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Grazie


Grazie Presidente, grazie Segretaria,
Benvenuto Sindaco
Esimi Colleghi Consiglieri e Cittadini, buona sera.

Non possiamo che apprezzare i chiarimenti forniti dal Sindaco, che rilevano la chiara intenzione di improntare l'azione amministrativa, fin dalla prima seduta del Consiglio neo-eletto, ai principi della chiarezza e trasparenza, visto che è proprio dagli atti, che si generano fatti, amministrativamente e giuridicamente rilevanti. 
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Grazie



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NON CAMBIO IDEA!

Dentro una stanza di immensa ignoranza
dove c'è un branco di lupi che pranza
con l'ingenuità delle pecore che entrano in massa
convinte di essere un dio,
ne entrano colme di luce 
e ne escono immerse nel buio
che c'è....
Siamo in un mondo di falsa poesia
dove i cantanti li intona il pc,
dove chi scrive non ha una grammatica
e chi è stato bravo ha cantato in playback.
Dove sul palco ci sali soltanto se hai il logo con te
o baci il dito a chi è il comitato di questa contea.


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!


Non pago un cazzo a chi vende bugie
a chi ti ospita e poi fa razzie,
non porterò la mia gente a una cena
per poi fare numero a un altro cantante.
Non canterò per il gusto di avere soltanto i miei fan's
ma ho fatto musica,è questo che faccio...
e questo farò!


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Abbatterò
questa trincea
e svelerò
questa pazzia

dell'illusione di quel mondo onesto dei cantanti
che fanno a gara a chi lo mette in culo a tutti quanti,
ma sono tutti giovani perdenti in cerca di una gloria 
che in un lampo un altro ha già portato via...

Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Non chiederò
neanche pietà,
scommetterò
e vincerò!


Distruggerò tutta questa anarchia,
svelerò tutto a chi ancora non sa,
denuncerò questa sporca realtà 
col coraggio e la rabbia che è dentro di me...


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Denuncerò
questa avaria,
riemergerò,
sopravvivrò...
Non cambio idea!
Non cambio idea!


domenica 29 maggio 2016

Bracciano, lettera aperta di una elettrice



Bracciano










Riceviamo e pubblichiamo – In queste settimane, a Bracciano, in occasione delle prossime elezioni amministrative, non sfugge un certo fermento. Abbiamo assistito a frenetici contati, nei vari gruppi, nel tentativo di dar credito a liste “gradevoli” con altrettanto gettonati o gettonabili capi-lista.
Parole chiave:
“con tizio non si vince”
“questo non porta voti”
“questo ne porta”
“questo gode di grande considerazione”
“bisogna fare alleanze!”
“bisogna assolutamente andare al ballottaggio” ecc. ecc.
Bizantinismi connaturati ad una concezione, vetusta, ma tristemente attuale, del ”far politica” quasi fosse un semplice gioco di incastri (perciò scacchiera politica?!!), ottimo per rimettere in gioco tutto e TUTTI, come fossero nuovi di zecca!
Lontano anni luce dagli effettivi problemi della gente!
Si tratta, purtroppo, delle solite tecniche opportunistiche di alcuni (sempre troppi), incapaci di interessarsi alla realtà del paese o indifferenti alla stessa, ma preoccupati di non perdere o di riconquistare un “aggancio” con il futuro potere locale.
Stessi protagonisti (dotati di coscienza autopulente!) del medesimo spettacolo che abbiamo visto e subito, e che si rinnova ad ogni quinquennio! E non importa se molti hanno fallito, non importa se alcuni sono inquisiti, non importa se hanno contribuito, con il loro silenzio e la loro inattività a costruire lo sfacelo di un paese che avrebbe grandi opportunità! Hanno il coraggio di richiederci fiducia, dopo essere stati, per anni, solo a guardare, o peggio! Ma credono davvero di meritarla questa fiducia? E in base a quali trascorsi? Non li abbiamo visti nei consigli comunali, e se c’erano assentivano o tacevano. Non li abbiamo incontrati nelle manifestazioni per Cupinoro, o per l’acqua all’arsenico che continua ad avvelenare molti di noi; non abbiamo mai sentito la loro voce dire: basta, questo non fa bene al paese!
Mi decantano, con enfasi, le doti o il prestigio dell’uno o dell’altro; mi si “tira la giacchetta” a favore di questo o quello: persone senza dubbio di qualità (spesso forse, più tronfi che autorevoli!) da sempre sulla scena della nostra comunità….ma allora la domanda sorge spontanea: dov’erano questi galantuomini mentre Bracciano affondava in un pantano di incuria, di marcio amministrativo, di totale mancanza di trasparenza e legalità e finiva sommersa dai debiti, pur nell’assoluta carenza di servizi?
Quasi tutti nascosti dietro un assordante silenzio (sarebbe forse da definire “omertoso e complice” silenzio? Lo deciderà ,per alcuni,la Magistratura!). Ahimé, quanto materiale grezzo per il girone degli ignavi, se fosse qui il sommo poeta!
Davvero basta un “totem” come capo-lista, per rendere la stessa “credibile” a tutti gli effetti? Passi la furbata di prendere le distanze dalle sigle dei partiti (che, in alcune, di fatto, ci sono, eccome se ci sono!) ormai obsoleti per definizione e poco graditi… ma questa ricerca del nome eclatante, del personaggio rappresentativo….!!!!
Dove i valori? Dove i meriti reali? Dove il cambiamento? E ancora: dove l’orgoglio dei cittadini, che, stanchi dell’andazzo di questi ultimi anni, osano fare un gesto di dignità?
Alcuni di questi “signori” hanno strizzato l’occhio alla vecchia amministrazione( nel consiglio, nelle commissioni) “sudditi” dell’ex sindaco (cui non posso non riconoscere una certa capacità affabulatoria, utilizzata, purtroppo, in modo assolutamente nefasto): tanti “yes man” che hanno provocato danni che il paese non può più permettersi! Perché, diciamolo chiaramente: quasi tutti, maggioranza e minoranza, SAPEVANO! e TACEVANO! E oggi si ripresentano! Se qualcuno ha agito (c’è chi l’ha fatto!), certamente non ha trovato alcuna solidarietà da questi stessi signori che oggi chiedono, a noi, nuova credibilità! Quanta impudenza!
Qualcuno, pur di accreditarsi sulla scena, arriva a millantare battaglie mai fatte! Tutti, insomma, cercano una nuova verginità……
Di gente che “galleggia o ha galleggiato” in questo mare, anche in una realtà limitata come quella della nostra comunità, ce n’è da vendere! C’è chi ama definirsi “perbene”, definizione, spesso, utile a nascondere ciò che non c’è; si cercano persino accordi sottobanco (alla fine li vedremo!) senza alcun ritegno! E taccio degli affaristi abituali, altra discutibile categoria che si cela in tutti i modi, ma che troviamo sempre presente, dietro gli elenchi di lista.
Qualcuno lo definisce realismo politico, a me sembra solo il solito, banale tentativo “d’inciucio “, tanto caro alla patria cultura!
Una totale mancanza di pudore!
Ci trattano da imbecilli e forse hanno ragione, vista l’incapacità di reazione e l’asservimento di molti, pronti a rivotare gli stessi responsabili dei nostri guai!
Non merita, invece, essere definito “perbene” solo chi, nell’esercizio politico, mette o ha messo, passione, correttezza, determinazione e rispetto per tutti, amici e nemici? Non è quello che vorremmo? Certamente, ha diritto di essere definito tale, anche chi ha avuto ed ha il coraggio di ribellarsi, agendo apertamente.
Qualche giorno fa, ho visionato le riprese dell’incontro tra gli aspiranti sindaci che si esprimevano su tre temi cardini della futura amministrazione: mi sono letteralmente cadute le braccia! A parte due di essi (uno per competenza e l’altro per un minimo di capacità dialettica) gli altri si sono esibiti in una serie di penosi balbettii e di arruffati concetti che ne denunciavano platealmente l’assoluta mancanza di idee strutturali sugli argomenti in oggetto!
Lo stesso dicasi per l’incontro del 25 c.m. incentrato sulle problematiche di Cupinoro! Si capiva bene che, alcuni di loro, non si erano neanche documentati!
Mi torna in mente una frase profetica che il regista Moretti indirizzo’, tanti anni fa, ai rappresentanti di un partito di governo:” con questi non si va da nessuna parte!”
Dovrebbero alcuni di questi aspiranti sindaci, governare una comunità di 20.000 cittadini?
Ce lo dobbiamo chiedere con grande onestà!
Esistono persone capaci di farsi veramente carico degli interessi della collettività con spirito di servizio? Esistono facce veramente pulite? Ed…esistono candidati in grado di mettere correttamente in fila, in una frase, soggetto, predicato e complemento, senza esilaranti ed imbarazzanti involuzioni? Perché anche questo, io penso che faccia la differenza!
Qualcuno DEVE ESSERCI! DEVO crederci, nonostante la situazione, per poter guardare al futuro di Bracciano, paese che amo, senza l’inevitabile rassegnazione. Il mio sarà un voto responsabile.
E’ proprio per questo e perché non si rischi di tornare o restare nella vecchia palude, a chi mi chiederà il voto, risponderò: prima dimmi, quando Bracciano naufragava nel dissesto e nella vergogna, DOV’ERI? COS’HAI FATTO per IMPEDIRLO?
Anna Orsini

domenica 22 maggio 2016

RENDICONTO PERIODICO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

APPELLO: CAMPAGNA SENZA FINANZIAMENTI

Qui il rendiconto aggiornato sulla mia campagna elettorale, in linea (anzi ben inferiore) al complessivo di € 1.250,00 iva inclusa con l'impegno preso verso i cittadini di spendere meno di 2.500,00 Euro in accordo alle disposizioni di legge (Legge 10 dicembre 1993 n. 515 e successive modificazioni; art. 5 Legge 23 febbraio 1995 n. 43).
L'obbligo di deposito dei rendiconti consuntivi delle spese elettorali e delle
relative fonti di finanziamento è stato esteso anche alle elezioni comunali 
con la legge 6 luglio 2012 n. 96.

Ovviamente nessun candidato degli altri partiti o liste civiche ha pubblicato la spesa della campagna elettorale quanto meno sotto i 2.500,00 Euro (soglia oltre la quale è necessaria la nomina del mandatario elettorale), segno evidente che si vuole perpetrare i consueti "vizi e schemi della politica braccianese":
campagne sostenute da finanziatori = conto da pagare con provvedimenti ad hoc.
Intanto la nostra Bracciano è piena di sedi elettorali "chi paga gli affitti?"
Quota di affitto della piccina sede "Info Point" da Dicembre 2015:
  • 25,00 mensili per un totale versato 150,00 € 
  • biglietti da visita n°. 2.500 totale 250,00 € compresa iva
  • cartelloni candidato Sindaco n° 320 per un totale di 600,00 € compresa iva
  • quota parte delle fotocopie in bianco e nero, del programma elettorale 250,00€ compresa iva
Pertanto, coerentemente al nostro codice etico e comportamentale ed ai tanti appelli provenienti dalla società civile, mi rivolgo agli altri capilista e candidati
Un nostro portavoce dice sempre: “dimmi chi ti finanzia e ti dirò chi sei”; ed ancora che noi abbiamo un unico lobbista: il popolo.
Pertanto, coerentemente al nostro codice etico e comportamentale ed ai tanti appelli provenienti dalla società civile, mi rivolgo agli altri capilista e candidati  di Bracciano
La mia campagna elettorale sarà sostenuta con importo totale inferiore a 2.500,00 Euro.
Non accetterò finanziamenti. 
Non farò affissioni pubblicitarie in luoghi non appositi, evitando così di imbrattare la mia città.
Non finanzierò cene o eventi di alcun genere per la mia campagna elettorale.
Nella tabella sovrastante riporterò periodicamente le spese sostenute.
Con queste modalità il M5S non potrà che curare gli interessi di tutti i cittadini.
Ed io sarò semplicemente Marco Tellaroli, possibile Sindaco di Bracciano per una forza politica che cura gli interessi di tutti i cittadini e rifiuta i finanziamenti pubblici.
Un Abbraccio Marco Tellaroli

RENDICONTO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE finale 

venerdì 20 maggio 2016

Il Turismo è crescita

lagobracciano

Il territorio di Bracciano, come dimostrano numerosi reperti, è stato abitato fin da epoca etrusca, ma la formazione dell’insediamento urbano risale al medioevo. La zona possiede un patrimonio culturale, storico, archeologico e naturalistico davvero importante, che già nei tempi passati fu valorizzato dai Villanoviani, dagli Etruschi e dai Romani e oggi è tutelato dall’istituzione del Parco Regionale del Complesso Lacuale Bracciano-Martignano. Il territorio del Lago di Bracciano è davvero affascinante: si tratta infatti di una fascia dalla conformazione naturale e territoriale adatta sia all’agricoltura che all’allevamento, alla caccia, alla pesca e a numerosi sport acquatici e di escursioni nella natura; perciò è fondamentale capire che la rivalutazione ambientale del territorio è essenziale e doverosa, specie in un momento come questo, dove la comunità deve dare il massimo di sé stessa per attrarre risorse e beneficiarne. Bisogna credere in chi ha volontà e capacità di costruire una squadra che programmerà, gestirà e darà prestigio al vestito del nostro territorio. Il turismo è la principale fonte economica del nostro territorio, a cui dobbiamo restituire l’identità, il prestigio storico e culturale e la visibilità che legittimamente gli competono, non solo a livello provinciale e regionale ma anche nazionale ed internazionale. D’altro canto la cultura, che influenza la scelta di viaggio di quattro italiani su cinque, rappresenta un vero e proprio traino per l’intero settore turistico sempre più complesso. La crisi dei consumi, causata dall’avversa situazione macroeconomica, unita al clima di incertezza mondiale, hanno riportato la nostra Penisola in cima ai desideri dei turisti. Per consentire l’incremento del turismo nel Comune di Bracciano, oltre a fruire del sostegno per il miglioramento del piano di sviluppo turistico rappresentato da incentivi e finanziamenti regionali, statali ed europei, è necessario realizzare un progetto di sviluppo e di cooperazione tra tutti i soggetti protagonisti, condiviso con tutte le categorie direttamente o indirettamente impegnate nel settore, che garantisca il massimo rispetto del cittadino, la tutela e la valorizzazione del territorio. Il Comune deve favorire e supportare la coesione tra le varie associazioni attive sul territorio, economizzare al meglio le risorse umane e finanziarie ed acquisire un potere contrattuale tale da influire maggiormente sulle scelte politiche e amministrative dei vari Enti sovracomunali. Per incentivare la collaborazione tra le singole attività commerciali operanti sul territorio, si potrebbero creare uno o meglio più pacchetti turistici a tema (lacustre, storico e artistico, culinario…) che consentirebbero all’ospite di fruire di una serie di servizi commerciali predefiniti e garantiti. Il Comune deve inoltre coordinare il progetto di sviluppo, consultare e coinvolgere i cittadini per stabilire gli obiettivi strategici, realizzare un programma di azioni e valutarne i risultati. È altresì compito del Comune attivare un’unità di analisi dell’andamento turistico in corso con la realizzazione di opportune indagini di mercato, volte a comprendere gli usi e le abitudini dei consumatori, incluso lo studio dei fenomeni finora non osservati come il turismo ecosostenibile, il turismo sportivo ed un’analisi dei dati del sommerso. Obiettivi primari del piano di sviluppo sono:
  • migliorare la qualità dell’offerta turistica e commerciale esistente attraverso la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per gli operatori di settore, in collaborazione con le Scuole Secondarie specialistiche e le Università economico-turistiche;
  • creare una piattaforma web per la ricerca del personale attraverso una banca dati che contenga tutta l’offerta e tutta la domanda di lavoro del territorio, e che consenta all’operatore di trovare le informazioni necessarie per creare squadre di lavoro affidabili e competenti;
  • istituire un punto informazioni multilingue, sia reale sia in Rete, in grado di fornire ai cittadini e ai turisti tutte le informazioni utili sul territorio;
  • riqualificare gli investimenti pubblici e valorizzare e tutelare l’arredo urbano, compreso quello privato;
  • incentivare e promuovere l’impiego di attrezzature e materiali eco-compatibili, perseguendo un modello di organizzazione che coniughi ambiente, ecologia e benessere;
  • potenziare e migliorare la rete del servizio di trasporto pubblico su tutto il territorio, frazioni e lungolago compresi.
È fondamentale inserire Bracciano al centro di un’adeguata strategia di marketing in grado di rilanciare il marchio “Città di Bracciano – Lago di Bracciano” in Italia e nel mondo, tramite un’intensa attività di promozione che si avvalga delle più svariate tecnologie e dei più diffusi strumenti di comunicazione: radiotelevisione, stampa, social network su Internet, applicazioni per apparecchi mobili, seminari informativi on line, fiere nazionali ed internazionali. È altresì necessario ospitare e pubblicizzare eventi della Regione con azioni di co-marketing, individuando quali siano quelli di reale interesse e promuovendo il territorio in sinergia con i comuni limitrofi – pur mantenendo la propria autonomia. Un piano di promozione che evidenzi la vicinanza di Bracciano alla Capitale consentirebbe sia lo sviluppo del turismo spontaneo dal grande bacino di Roma, sfruttando le forme di visita non programmata, sia l’incremento dei soggiorni a Bracciano intesi come parte integrante delle vacanze romane. Bracciano deve diventare il nuovo palcoscenico dei “molteplici turismi” richiesti dal mercato:
    • accessibile, tramite la creazione di itinerari accessibili attraverso la collaborazione con la Protezione Civile e l'abbattimento delle barriere architettoniche, azione in ogni caso già prevista per altri obiettivi;
    • artistico, culturale e folkloristico, tramite la riorganizzazione di manifestazioni andate perdute nel corso degli anni, ancorché privilegiando quelle che portano un effettivo vantaggio in termini d'immagine e di richiamo turistico, evitando di disperdere le risorse attraverso una gestione coordinata, coerente ed unitaria:
      • mercatini artigianali e tematici;
      • esibizioni di artisti di strada;
      • rassegne musicali, letterarie e teatrali che favoriscano l'incontro tra autori, artisti e cittadini;
      • convegni e seminari;
      • valorizzazione dei siti archeologici e dei percorsi storici che hanno contraddistinto il territorio nei secoli;
      • istituzione di premi artistici e letterari;
      • proiezioni cinematografiche; gemellaggi e scambi culturali;
    • ecologico e naturalistico, tramite pianificazione di:
      • percorsi guidati nel parco alla scoperta della fauna e della flora locale;
      • istituzione di corsi di educazione ambientale e l'organizzazione di escursioni in bicicletta, a cavallo e trekking;
    • enogastronomico, tramite la creazione d'itinerari mirati alla valorizzazione delle aziende agricole e dei loro prodotti tipici, l'organizzazione di eventi enogastronomici e sagre dove proporre le eccellenze e le tradizioni del territo, la realizzazione di corsi di cucina nostrana con degustazione;
    • sportivo, tramite:
      • la creazione della "Settimana dello sport e della salute", in collaborazione con esperti e medici, durante la quale il turista si possa dedicare alla pratica delle attività sportive offerte sul territorio, basate su un progetto di educazione allo sport, alla salute ed al benessere; inoltre:
      • l'organizzazione di eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale;
      • il noleggio di biciclette elettriche e mountain bike;
      • promozione dell'uso di barche elettriche sul lago;
      • organizzazione delle "Olimpiadi del Lago", evento ludico-sportivo in collaborazione con i Comuni limitrofi.

giovedì 19 maggio 2016

Il Movimento 5 stelle dice no all’ecodistretto

Il Movimento 5 Stelle di Bracciano è ancora una volta dalla parte dei cittadini e fermamente contrario al nuovo bando emesso dalla Bracciano Ambiente S.p.a.. Il nostro gruppo è da sempre attento e sensibile alle sorti di Cupinoro.  La Bracciano Ambiente S.p.A., è la  municipalizzata del Comune di Bracciano :   dovrebbe rappresentare un’opportunità di lavoro per i cittadini braccianesi e del circondari, invece è stata segnata in un recente passato  da scandali ed indagini della Magistratura che ne hanno impedito un normale sviluppo aziendale. La conseguente  mancata creazione di posti di lavoro non rappresenta comunque l’unico problema, venendo meno  soprattutto la prospettiva  di lavorare verso la definitiva chiusura e bonifica del sito di Cupinoro. Amare il proprio territorio significa prendersi cura di esso,  tutelarlo e valorizzarlo creando altresi  posti di lavoro producendo c benessere  .
Il nuovo bando e il progetto di divisione tra Biogas e Trattamento Meccanico della Bracciano Ambiente esprimono la volontà di proseguire una politica di creazione del ” rifiuto” promuovendo un sistema di  raccolta differenziata multi materiale; raccolta che vedrebbe conferiti più materiali insieme con la sola distinzione dei materiali “compostabili” . Distinzione questa che è solo in apparenza un cambiamento ma che tende, nell’attuale realtà gestionale, a non cambiare alcunchè e che potrebbe vedere Cupinoro ancora una volta protagonista di tentativi di ampliamento e nuovi conferimenti.
Un eco distretto, in una visione di volontà politica rispettosa dell’ambiente e dei bisogni di un’economia circolare, è un centro di riparazione e riuso dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, un centro che non può essere ipotizzato se non in altri siti privi dei vincoli di protezione ambientale e paesaggistica, a cui invece è soggetta Cupinoro.  
Per quanto fino ad ora descritto ci dichiariamo quindi  decisamente contrari , rivolgendocontemporaneamente un caloroso appello al Commissario Prefettizio  affinché attenda le elezioni amministrative, ormai prossime, lasciando la parola e la decisione ultima ai cittadini di Bracciano.
Candidato Sindaco Marco Tellaroli

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