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lunedì 25 luglio 2016

BRACCIANO, ELEZIONI: TUTTO DA RIFARE?

Il M5S Bracciano ha depositato un ricorso al TAR con cui chiede il riconteggio di 524 schede di incerta attribuzione scrutinate durante le ultime elezioni amministrative. Il candidato sindaco del M5S Marco Tellaroli non ha potuto partecipare al ballottaggio, essendosi classificato terzo tra i candidati più votati, con 171 voti di differenza dal candidato del PD. Pertanto la corretta attribuzione dei voti che ad oggi risultano incerti, avrebbe potuto consentire al candidato M5S di partecipare al ballottaggio.
I profili di illegittimità nella procedura, sono stati riscontrati nelle inspiegabili differenze tra i dati totali risultanti dalla Commissione Elettorale Centrale, quelli delle singole sezioni e quelli riportati dal Ministero dell’Interno.
Questi elementi dovrebbero, a nostro avviso, indicare l’opportunità di annullare del tutto il primo spoglio, con conseguente riconteggio di tutte le sezioni.
Marco Tellaroli, consigliere comunale del M5S, dichiara:
“Il nostro atto non è in alcun modo né un atto di accusa, né una forma di rivalsa a tutti i costi nei confronti di una tornata elettorale, che ci ha comunque premiato come prima forza politica di Bracciano, ma un modo per fare chiarezza su un procedimento che ha alcune ombre.
I nostri legali hanno ravvisato la necessità di procedere con questo ricorso in virtù dei risultati di sei seggi, che appaiono molto confusi nella documentazione prodotta. Non sappiamo se questo riconteggio, porterà beneficio alla lista del M5S, assegnando a noi il posto in un eventuale nuovo ballottaggio, ma non è questo ciò che rileva maggiormente.
Quello che ci auguriamo è che il TAR n°8241 del prossimo 26 ottobre (giorno fissato per l’udienza), restituisca certezza alla procedura amministrativa, giungendo ad una conclusione che dissipi tutti i nostri dubbi, per il bene del processo democratico e di quegli oltre 500 cittadini di Bracciano la cui espressione di volontà potrebbe essere stata mal conteggiata.”
Leggi l'articolo: http://goo.gl/1PdE7h

mercoledì 20 luglio 2016

Prevenzione del distacco dell'utenza idrica al Comune di Bracciano

L’ACQUA È SEMPRE STATA UNA RISORSA PREZIOSA ED INDISPENSABILE PER LA VITA DELL’UOMO E DI OGNI ESSERE VIVENTE. SOLO DOVE C’È ACQUA C’È VITA NELL'UNIVERSO CONOSCIUTO.

Ed anche per questo NESSUNO DEVE rimanere indietro! 

La decisione di consegnare un bene pubblico così vitale come l'Acqua al gestore ACEA ATO 2 è considerata una mossa grave e onerosa, perché nega la possibilità ai cittadini con disagi economici, un diritto umano universale e fondamentale. 

Risoluzione dell’ONU dell’Assemblea generale del 28 luglio 2010 (GA/10967)
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ACEA ATO 2 Servizio Idrico Integrato

In data 31/5/2015 è stato sottoscritto il  verbale di consegna del Sistema Idrico Integrato  ad ACEA ATO 2 approvato con deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta n. 46 del 31/5/2016.
A partire dal 1/6/2016 il sistema fognario afferente il depuratore COBIS è in carico all'ACEA ATO 2 mentre è prevista una graduale presa in carico dell'acquedotto suddivisa per impianti.
Per segnalazioni di guasti o disservizi è possibile contattare il numero verde
800 130 335
Dal  18/7/2016 è iniziata la gestione della distibuzione idrica da parte di ACEA ATO 2 relativa alle utenze servite dai pozzi in loc. Fiora (oltre il 90% delle utenze totali). Restano a carico del Comune le utenze servite dagli impianti della Lega (zona Vigna di Valle) e della Cisterna (zona Lungolago Argenti) fino al completamento dei lavori già in corso.
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Il Comune di Bracciano, si è sempre dimostrato sensibile verso i disagi sociali delle famiglie in difficoltà e anche in casi eccezionali di morosità, quando ha potuto, si è prodigato nel tamponare le emergenze. In questo periodo purtroppo il perdurare e l’aggravarsi della crisi economica coinvolge un numero sempre maggiore di persone che, dall'oggi al domani, si trovano senza un lavoro ed uno stipendio. Questa è una nuova categoria di cittadini che, non sono le famiglie in difficoltà già individuate ed assistite dall'amministrazione comunale ma le emergenze improvvise di cui magari l’amministrazione non è a conoscenza e che quindi deve approfondire.
Prima di arrivare ad un probabile interruzione di pubblico servizio e rischio sanitario, per quei cittadini con morosità incolpevole, il MoVimento 5 stelle di Bracciano, presenta una Mozione:


protocollo n. 26772 20/07/2016

MOZIONE



OGGETTO: prevenzione del distacco dell'utenza idrica


I Sottoscritti Consiglieri comunali di Bracciano
PREMESSO CHE:


  • la convenzione per il passaggio della gestione del servizio idrico ad ACEA ATO 2 fu sottoscritta nel 1997 tra i comuni della zona denominata Lazio Centrale - Roma;
  • il Comune di Bracciano firmò per rispettare la convenzione di cooperazione sul sistema idrico integrato;
  • la convenzione sancì il passaggio della gestione del servizio idrico ad ACEA ATO 2;
  • la cessione della gestione del servizio idrico del Comune di Bracciano al gestore ACEA ATO 2 fu stipulata con Delibera di giunta n. 139 del 14 aprile 2015;
  • il verbale di consegna e passaggio di gestione del servizio idrico ad ACEA ATO 2 fu sottoscritto il 31 maggio 2015, ed approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta n. 46, del 31 maggio 2016;


CONSIDERATO CHE:


  • è fatto noto alle cronache che il giorno 11 settembre 2013 ACEA ATO 2 ha proceduto al distacco della fornitura dell'acqua a un condominio, che aveva regolarmente pagato il servizio, decurtando dalla bolletta la voce "remunerazione del capitale investito", abrogata dal referendum del 12-13 giugno 2011;
  • con quell'azione l'Azienda idrica ha deciso di rispondere per la prima volta con un'azione di forza alla campagna di disobbedienza civile lanciata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua dopo la vittoria referendaria, lasciando prive di un bene primario decine di famiglie, compresi anziani e neonati;
  • le regole per il sollecito e preavviso di distacco sono dettate dalla stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato che, con il provvedimento nei confronti di ACEA ATO 2 n. 19618, confermato dal TAR del Lazio (sentenza n. 886 del 2011), sanziona il gestore proprio rispetto alle modalità relative al recupero crediti; stabilisce, tra le altre cose, che il sollecito e il preavviso di distacco debbano consentire all'utente finale ed effettivo della fornitura di conoscere il giorno previsto per il distacco e adeguare, conseguentemente, il proprio comportamento economico;
  • l'esito abrogativo del referendum testé citato è stato sancito con il Decreto del Presidente della Repubblica 18 Luglio 2011, n. 113 e n. 116 pubblicati in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 167 del 20 Luglio 2011;
  • il Consiglio di Stato, con il parere n. 267 del 25 gennaio 2013 sostiene che, a partire dal 21 luglio 2011, il criterio dell’adeguatezza della remunerazione dell’investimento, è stato applicato illegittimamente poiché in contrasto con gli effetti del referendum del 12-13 giugno 2011;
  • il pronunciamento referendario ha valore di legge, ed è pertanto da ritenersi fonte di diritto primario, al cui rispetto sono tenute anche le S.p.A. come ACEA ATO 2, così come confermato anche dalla sentenza del Giudice di Pace di Chiavari, n. 255 del 2013;

TENUTO CONTO CHE:


  • il principio dell'accesso all'acqua come diritto fondamentale di ogni persona, secondo criteri di parità sociale e di solidarietà, è stato altresì ribadito dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Risoluzione ONU del 29 luglio 2010);
  • in diversi casi gli organi giudiziari hanno giudicato non applicabile la misura della sospensione delle utenze idriche. Per citare alcuni casi molto significativi: il Tribunale di Latina con la sentenza del 13 luglio 2006 ha giudicata vessatoria e lesiva dei diritti dei cittadini la pratica del distacco della fornitura senza preventiva disamina delle situazioni specifiche e tutela delle fasce deboli; il Tribunale di Castrovillari ha stabilito che la morosità dell’utente non è una motivazione sufficiente per giustificare il distacco dell’utenza, soprattutto perché in contrasto con l’articolo 2 della Costituzione Italiana (sentenza n. 5811 del 30 novembre 2012); in linea con questi, altri Tribunali (Ordinanza del Tribunale di Enna del 9 settembre 2004, Provvedimento del Tribunale di Tempio Pausania, sezione staccata di Olbia, del 6 luglio 2012, Decreto del Tribunale di Bari del 09 settembre 2004, e altri) hanno affermato che la sospensione della fornitura di un bene primario come l’acqua appare sproporzionata a fronte di un inadempimento pecuniario, di fatto delegittimando il meccanismo del distacco dell’utenza;
  • il ruolo dell'opposizione oltre al compito di vigilare sull'operato di chi amministra, ha anche la funzione di dare suggerimenti, e se necessario aiuti, nell'interesse della collettività, sarà proprio con questo fine ultimo che vigileremo sull'effettivo rispetto di tutte le clausole contrattuali previste nella convenzione con ACEA ATO2, ponendo particolare attenzione riguardo alla revisione e manutenzione della rete di distribuzione dell’acqua sull’intero territorio comunale, quale condizione essenziale per l’erogazione dell’acqua potabile;
  • un’amministrazione comunale ha il dovere di garantire ai propri cittadini l'accesso ai diritti primari, tra cui l'acqua; così come anche stabilito nell’ art. 3 comma 5 dello Statuto Comunale di Bracciano, che recita: "Il Comune riconosce l’acqua pubblica come bene comune, diritto umano universale e definisce il servizio idrico quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e non gestibile da soggetti privati";


TUTTO CIÒ PREMESSO
AL CONSIGLIO DI BRACCIANO
IMPEGNA IL SINDACO E LA SUA GIUNTA


  • a intervenire con un atto politico che abbia efficacia sulla questione dei futuri distacchi idrici per morosità, affinché ACEA ATO 2 cessi una pratica lesiva di un diritto umano;
  • ad attivarsi affinché sia difeso e garantito l’approvvigionamento idrico e tutelato il diritto all’acqua, a ciascun cliente ACEA ATO 2 residente nel Comune di Bracciano;
  • a impegnarsi per l’individuazione di un metodo per la tutela delle morosità incolpevoli, attraverso la costituzione di un fondo dedicato, gestito tramite apposito regolamento;
  • a chiedere formalmente al gestore la modifica della Carta dei Servizi e del regolamento del Servizio Idrico Integrato, chiedendo che sia chiaramente specificato che non si procederà al distacco della fornitura nel caso di morosità incolpevole;
  • all'apertura di un tavolo istituzionale che si ponga l'obiettivo di avviare un confronto rigoroso con i cittadini e i comitati per l'acqua pubblica e sul futuro di Acea Ato2.

Bracciano, 19/07/216

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle


Consigliere: Marco Tellaroli
Consigliere: Alessandro Persiano




martedì 5 luglio 2016

L'IPOTESI DI POSSIBILI "CONFLITTI D'INTERESSE"



Questo è stato il mio primo intervento in aula consigliare del Comune di Bracciano.
Grazie Presidente, grazie Segretaria
Benvenuto Sindaco
Esimi colleghi Consiglieri e Cittadini, buonasera
Vista la composizione della Giunta Comunale proposta dal Sindaco, Dott. Armando Tondinelli, che vuole tra i suoi componenti il Geom. Remigio Marini e l'Arch. Gianfranco Rinaldi, nonché visto l'attuale co. 3 dell'art. 78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato, con D.Lgs. 267/200 - che stabilisce, relativamente alle condizioni giuridiche dagli amministratori locali, che:
"I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato"
Infatti, vero è che per il libero professionista la norma non sancisce puramente e semplicemente l'incompatibilità né il dovere di non esercitare l'attività professionale sul territorio amministrato, ma altrettanto vero è che essa introduce l'obbligo di optare tra esercizio della libera professione e carica pubblica.
Va altre-sì rilevato che, in alcune interpretazioni, appare censurata dalla norma di cui sopra come conflitto d'interesse tra attività pubblica e privata, anche la presenza in Giunta del Libero professionista quale Vice Sindaco/Assessore ( che per legge può esercitare, in luogo del Sindaco e dell'eventuale Assessore delegato al ramo, ogni attività e competenza in materia di urbanistica, LL.PP. ed edilizia), e quindi quale componente della Giunta comunale che ha competenza sullo stesso territorio nel quale esercita la libera attività professionale.
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Gruppo M5S Bracciano




L'IPOTESI DI POSSIBILI CONFLITTI D'INTERESSE
Grazie Presidente, grazie Segretaria,
Benvenuto Sindaco
Esimi Colleghi Consiglieri e Cittadini, buona sera.

Non possiamo che apprezzare i chiarimenti forniti dal Sindaco, che rilevano la chiara intenzione di improntare l'azione amministrativa, fin dalla prima seduta del Consiglio neo-eletto, ai principi della chiarezza e trasparenza, visto che è proprio dagli atti, che si generano fatti, amministrativamente e giuridicamente rilevanti.
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Grazie


Grazie Presidente, grazie Segretaria,
Benvenuto Sindaco
Esimi Colleghi Consiglieri e Cittadini, buona sera.

Non possiamo che apprezzare i chiarimenti forniti dal Sindaco, che rilevano la chiara intenzione di improntare l'azione amministrativa, fin dalla prima seduta del Consiglio neo-eletto, ai principi della chiarezza e trasparenza, visto che è proprio dagli atti, che si generano fatti, amministrativamente e giuridicamente rilevanti. 
L'Ipotesi di possibili "conflitti d'interesse", ci è stata segnalata da alcuni cittadini, riteniamo pertanto nostro preciso dovere, affinché venga pienamente rispettato il mandato ricevuto dagli elettori, portare all'attenzione del Consiglio e della Giunta l'argomentazione, e chiarire la posizione del gruppo in merito.a tal fine consegniamo una nota scritta al Segretario affinché venga inclusa negli atti della seduta odierna.
Visti i rilievi espressi poc'anzi, il Gruppo M5S esprime oggi il suo parere alla nomina di Giunta comunale e del Vice Sindaco:
Anche se forse superfluo, affinché non vi sia spazio di alcuno per strumentalizzazioni o "libere interpretazioni" della dichiarazione di contrarietà, il Gruppo M5S, intende precisare che l'espressione in senso negativo NON è assolutamente da intendersi quale atto di sfiducia nei confronti dell'Amministrazione entrante, atto che sarebbe oggi TOTALMENTE IMMOTIVATO E PREMATURO, NONCHÉ NON SUPPORTATO DA ALCUNA EVIDENZA OGGETTIVA.
Consideriamo tale approccio solo e soltanto un ATTO DOVUTO, ispirato dal ruolo di garanzia dell'azione amministrativa del Governo affidato all'opposizione.
Un opposizione sempre pronta al confronto ed al dialogo, e che non esiterà a richiamare l'Amministrazione alle sue responsabilità.
Grazie



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NON CAMBIO IDEA!

Dentro una stanza di immensa ignoranza
dove c'è un branco di lupi che pranza
con l'ingenuità delle pecore che entrano in massa
convinte di essere un dio,
ne entrano colme di luce 
e ne escono immerse nel buio
che c'è....
Siamo in un mondo di falsa poesia
dove i cantanti li intona il pc,
dove chi scrive non ha una grammatica
e chi è stato bravo ha cantato in playback.
Dove sul palco ci sali soltanto se hai il logo con te
o baci il dito a chi è il comitato di questa contea.


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!


Non pago un cazzo a chi vende bugie
a chi ti ospita e poi fa razzie,
non porterò la mia gente a una cena
per poi fare numero a un altro cantante.
Non canterò per il gusto di avere soltanto i miei fan's
ma ho fatto musica,è questo che faccio...
e questo farò!


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Abbatterò
questa trincea
e svelerò
questa pazzia

dell'illusione di quel mondo onesto dei cantanti
che fanno a gara a chi lo mette in culo a tutti quanti,
ma sono tutti giovani perdenti in cerca di una gloria 
che in un lampo un altro ha già portato via...

Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Non chiederò
neanche pietà,
scommetterò
e vincerò!


Distruggerò tutta questa anarchia,
svelerò tutto a chi ancora non sa,
denuncerò questa sporca realtà 
col coraggio e la rabbia che è dentro di me...


Non cambio idea,
combatterò,
finchè vivrò
io canterò!
Denuncerò
questa avaria,
riemergerò,
sopravvivrò...
Non cambio idea!
Non cambio idea!


domenica 29 maggio 2016

Bracciano, lettera aperta di una elettrice



Bracciano










Riceviamo e pubblichiamo – In queste settimane, a Bracciano, in occasione delle prossime elezioni amministrative, non sfugge un certo fermento. Abbiamo assistito a frenetici contati, nei vari gruppi, nel tentativo di dar credito a liste “gradevoli” con altrettanto gettonati o gettonabili capi-lista.
Parole chiave:
“con tizio non si vince”
“questo non porta voti”
“questo ne porta”
“questo gode di grande considerazione”
“bisogna fare alleanze!”
“bisogna assolutamente andare al ballottaggio” ecc. ecc.
Bizantinismi connaturati ad una concezione, vetusta, ma tristemente attuale, del ”far politica” quasi fosse un semplice gioco di incastri (perciò scacchiera politica?!!), ottimo per rimettere in gioco tutto e TUTTI, come fossero nuovi di zecca!
Lontano anni luce dagli effettivi problemi della gente!
Si tratta, purtroppo, delle solite tecniche opportunistiche di alcuni (sempre troppi), incapaci di interessarsi alla realtà del paese o indifferenti alla stessa, ma preoccupati di non perdere o di riconquistare un “aggancio” con il futuro potere locale.
Stessi protagonisti (dotati di coscienza autopulente!) del medesimo spettacolo che abbiamo visto e subito, e che si rinnova ad ogni quinquennio! E non importa se molti hanno fallito, non importa se alcuni sono inquisiti, non importa se hanno contribuito, con il loro silenzio e la loro inattività a costruire lo sfacelo di un paese che avrebbe grandi opportunità! Hanno il coraggio di richiederci fiducia, dopo essere stati, per anni, solo a guardare, o peggio! Ma credono davvero di meritarla questa fiducia? E in base a quali trascorsi? Non li abbiamo visti nei consigli comunali, e se c’erano assentivano o tacevano. Non li abbiamo incontrati nelle manifestazioni per Cupinoro, o per l’acqua all’arsenico che continua ad avvelenare molti di noi; non abbiamo mai sentito la loro voce dire: basta, questo non fa bene al paese!
Mi decantano, con enfasi, le doti o il prestigio dell’uno o dell’altro; mi si “tira la giacchetta” a favore di questo o quello: persone senza dubbio di qualità (spesso forse, più tronfi che autorevoli!) da sempre sulla scena della nostra comunità….ma allora la domanda sorge spontanea: dov’erano questi galantuomini mentre Bracciano affondava in un pantano di incuria, di marcio amministrativo, di totale mancanza di trasparenza e legalità e finiva sommersa dai debiti, pur nell’assoluta carenza di servizi?
Quasi tutti nascosti dietro un assordante silenzio (sarebbe forse da definire “omertoso e complice” silenzio? Lo deciderà ,per alcuni,la Magistratura!). Ahimé, quanto materiale grezzo per il girone degli ignavi, se fosse qui il sommo poeta!
Davvero basta un “totem” come capo-lista, per rendere la stessa “credibile” a tutti gli effetti? Passi la furbata di prendere le distanze dalle sigle dei partiti (che, in alcune, di fatto, ci sono, eccome se ci sono!) ormai obsoleti per definizione e poco graditi… ma questa ricerca del nome eclatante, del personaggio rappresentativo….!!!!
Dove i valori? Dove i meriti reali? Dove il cambiamento? E ancora: dove l’orgoglio dei cittadini, che, stanchi dell’andazzo di questi ultimi anni, osano fare un gesto di dignità?
Alcuni di questi “signori” hanno strizzato l’occhio alla vecchia amministrazione( nel consiglio, nelle commissioni) “sudditi” dell’ex sindaco (cui non posso non riconoscere una certa capacità affabulatoria, utilizzata, purtroppo, in modo assolutamente nefasto): tanti “yes man” che hanno provocato danni che il paese non può più permettersi! Perché, diciamolo chiaramente: quasi tutti, maggioranza e minoranza, SAPEVANO! e TACEVANO! E oggi si ripresentano! Se qualcuno ha agito (c’è chi l’ha fatto!), certamente non ha trovato alcuna solidarietà da questi stessi signori che oggi chiedono, a noi, nuova credibilità! Quanta impudenza!
Qualcuno, pur di accreditarsi sulla scena, arriva a millantare battaglie mai fatte! Tutti, insomma, cercano una nuova verginità……
Di gente che “galleggia o ha galleggiato” in questo mare, anche in una realtà limitata come quella della nostra comunità, ce n’è da vendere! C’è chi ama definirsi “perbene”, definizione, spesso, utile a nascondere ciò che non c’è; si cercano persino accordi sottobanco (alla fine li vedremo!) senza alcun ritegno! E taccio degli affaristi abituali, altra discutibile categoria che si cela in tutti i modi, ma che troviamo sempre presente, dietro gli elenchi di lista.
Qualcuno lo definisce realismo politico, a me sembra solo il solito, banale tentativo “d’inciucio “, tanto caro alla patria cultura!
Una totale mancanza di pudore!
Ci trattano da imbecilli e forse hanno ragione, vista l’incapacità di reazione e l’asservimento di molti, pronti a rivotare gli stessi responsabili dei nostri guai!
Non merita, invece, essere definito “perbene” solo chi, nell’esercizio politico, mette o ha messo, passione, correttezza, determinazione e rispetto per tutti, amici e nemici? Non è quello che vorremmo? Certamente, ha diritto di essere definito tale, anche chi ha avuto ed ha il coraggio di ribellarsi, agendo apertamente.
Qualche giorno fa, ho visionato le riprese dell’incontro tra gli aspiranti sindaci che si esprimevano su tre temi cardini della futura amministrazione: mi sono letteralmente cadute le braccia! A parte due di essi (uno per competenza e l’altro per un minimo di capacità dialettica) gli altri si sono esibiti in una serie di penosi balbettii e di arruffati concetti che ne denunciavano platealmente l’assoluta mancanza di idee strutturali sugli argomenti in oggetto!
Lo stesso dicasi per l’incontro del 25 c.m. incentrato sulle problematiche di Cupinoro! Si capiva bene che, alcuni di loro, non si erano neanche documentati!
Mi torna in mente una frase profetica che il regista Moretti indirizzo’, tanti anni fa, ai rappresentanti di un partito di governo:” con questi non si va da nessuna parte!”
Dovrebbero alcuni di questi aspiranti sindaci, governare una comunità di 20.000 cittadini?
Ce lo dobbiamo chiedere con grande onestà!
Esistono persone capaci di farsi veramente carico degli interessi della collettività con spirito di servizio? Esistono facce veramente pulite? Ed…esistono candidati in grado di mettere correttamente in fila, in una frase, soggetto, predicato e complemento, senza esilaranti ed imbarazzanti involuzioni? Perché anche questo, io penso che faccia la differenza!
Qualcuno DEVE ESSERCI! DEVO crederci, nonostante la situazione, per poter guardare al futuro di Bracciano, paese che amo, senza l’inevitabile rassegnazione. Il mio sarà un voto responsabile.
E’ proprio per questo e perché non si rischi di tornare o restare nella vecchia palude, a chi mi chiederà il voto, risponderò: prima dimmi, quando Bracciano naufragava nel dissesto e nella vergogna, DOV’ERI? COS’HAI FATTO per IMPEDIRLO?
Anna Orsini

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